Coronavirus, la naringenina degli agrumi contro l’infezione: lo studio della Sapienza

Coronavirus, la naringenina degli agrumi contro l’infezione: lo studio della Sapienza

La naringenina è un flavonoide studiato da decenni al quale si attribuiscono svariate attività salutistiche, si ritiene avere un effetto bioattivo sulla salute umana come antiossidante, scavenger dei radicali liberi, anti-infiammatorio, promoter del metabolismo dei carboidrati e modulatore del sistema immunitario. Abbiamo visto anche in altre pagine la potenzialità della naringenina in uno studio che evidenzia l’effetto antitumorale. Il bergamotto di questa molecola è pieno, quanto il pompelmo che solitamente viene scartato per la nota caratteristica di inibire i farmaci.

Lo studio della Sapienza sulla naringenina

Uno studio della Sapienza pubblicato poi sulla rivista Pharmacological Research, quindi ha rivelato che la naringenina degli agrumi Pompelmo, bergamotto e arancia amara, potrebbe combattere l’infezione di alcuni tipi di Coronavirus. La naringenina o naringina  blocca anche la produzione delle citochine in corso di processi infiammatori, quindi stoppa anche la tempesta infiammatoria di citochine causata dall’infezione da Coronavirus. Lo studio ha coinvolto anche lo staff del Laboratorio di Microbiologia dell’Università Vita-Salute San Raffaele.

La naringenina nel bergamotto

Una risultanza della naringenina nel bergamotto, è evidente anche in una analisi effettuata dalla Associazione AICAL di Monasterace (RC) con l’Università Mediterranea di Reggio Calabria nel 2017 con risultanze pubblicate alla pagina – Polvere di bergamotto.

Coronavirus, la naringenina degli agrumi contro l’infezione: lo studio della Sapienza.

Lo studio pubblicato.

https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1043661820315632?via%3Dihub

nota:
bergamottodicalabria.org non è un sito medico, si raccomanda il consulto con specialisti medici prima di iniziare qualsiasi cura o dieta.